Parole d'ordine: fantasia, intuizione, creatività... Partiamo dai gesti più banali che ci possono aiutare ad evitare sprechi e inquinamento, per parlare poi delle idee più ingegnose: la cosa più ovvia è evitare il più possibile qualsiasi prodotto usa e getta. So che per molti di voi possono essere comodi, ma è giunto il momento di cambiare i vostri criteri e relegare la comodità un pò più in basso nella scala dei valori... Non usate piatti, bicchieri, posate e tovaglioli di carta: non solo li dovrete buttare una volta usati, ma non si possono nemmeno reciclare!
bisogna iniziare dai gesti di ogni giorno per dire no al nostro mondo consumistico...
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mercoledì 27 aprile 2011
martedì 26 aprile 2011
Parola d'ordine --- stop ai rifiuti ---
Abbiamo tutti sotto gli occhi le immagini di Napoli sommersa dalla spazzatura e magari ce ne distanziamo pensando "bè, noi non siamo così..." Forse quello è un caso estremo, ma la questione fondamentale è che produciamo tutti troppi rifiuti, e troppo a cuor leggero... L'Italia produce ogni anno più di 30 milioni di tonnellate di rifiuti solidi urbani, metà dei quali finisce in discarica, senza essere quindi riciclato, compostato o incenerito. Se vogliamo parlare in termini globali, poi, la produzione schizza a 4 miliardi di tonnellate... Non so voi, ma per me questo è un grosso problema, e non possiamo prendercela sempre con le istituzioni e gli enti preposti, perchè la vera soluzione parte da noi. Tocca a noi capire la serietà del problema e cambiare radicalmente le nostre abitudini, perchè i rifiuti, prima di essere ammucchiati tutti insieme e finire così,
giovedì 21 maggio 2009
Compra usa e getta compra usa e getta...
Nel retrobottega c'era una vecchia sveglia, tonda, con una gallina che muoveva la testa su e giù ad ogni tic tac, incessantemente, beccando sempre lo stesso chicco, nello stesso punto... tic tac tic tac tic tac... Pièr alzò lo sguardo e la gallina sembrava dirgli "sì, sì sono quasi le 7, è quasi ora di andare"... Poi si voltò verso la moglie che stava disfando un vecchio maglione di lana rossa, attenta a che il filo non si ingarbugliasse e incurante del tempo che scorreva...
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